Tuscia insolita

Tuscia insolita

175€ – 2 giorni
30 Sett – 1 Ott 2017

Panoramica

Tour di 2 giorni verso la Tuscia insolita

Tra meraviglie a cielo aperto e tesori sotterranei

La Tuscia è una terra baciata dalla fortuna. Ricca di storia e costellata di scenari naturali incredibilmente vari, è una parte straordinaria di quell’Italia che, un po’ per volta, bellezza dopo bellezza, ti ruba il cuore.

Sarà impossibile non innamorarsi della dolcezza dei paesaggi bucolici; sarà impossibile rimanere indifferenti difronte agli incredibili siti archeologici della grande civiltà Etrusca.

Soprattutto sarà impossibile non rimanere a bocca aperta visitando le insolite e misteriose meraviglie che si nascondono nelle sue viscere.

Ma ora veniamo al tour. Ecco cosa visiteremo.

La nostra prima meta sarà Civita Castellana, un bellissimo borgo poco distante da Roma, arroccato su un dirupo di tufo ai piedi dei Monti Cimini lungo la via Flaminia. Un profilo riconoscibile a chilometri di distanza che è diventato uno dei più caratteristici di tutto il Lazio.

Qui faremo una visita guidata nel centro storico che ci porterà ad ammirare il ricchissimo pavimento comasco del Duomo di Santa Maria Maggiore, e il Forte Sangallo, una rocca imponente che per lungo tempo fu dimora papale, prima di essere riconvertita in carcere.

La facciata principale del Duomo di Santa Maria Maggiore


Interno del Duomo e i meravigliosi pavimenti comaschi


Imponente bastione del Forte Sangallo


Il porticato che raccoglie il cortile interno del forte

Lasceremo Civita Castellana per dirigerci verso uno dei tesori nascosti della Tuscia: il super Bunker di Mussolini.

Situato nelle viscere del Monte Soratte, un piccolo monte nella valle del Tevere, il bunker voluto da Mussolini costituisce uno dei più straordinari esempi di ingegneria militare che hanno segnato la storia della II° Guerra mondiale e della Guerra Fredda in Italia. Inoltre racchiude una leggenda: sembrerebbe che, prima di abbandonare l’area, l’esercito tedesco interrò le casse d’oro sottratte alla Banca d’Italia e alla comunità ebraica romana.

Abbandonato dopo il pesante bombardamento americano del 12 maggio 1944, il bunker venne parzialmente riconvertito in rifugio antiatomico sotto l’egida della NATO a partire dal 1967. I lavori però vennero bruscamente interrotti nel 1972.

Oggi le gallerie sono visitabili grazie all’impegno della Libera Associazione Culturale Santorestese “Bunker Soratte”, che ne ha fatto un museo storico.

Dopo il bunker del Monte Soratte, partiremo per svagarci alla Sagra della Castagna di Soriano nel Cimino, piccolo borgo famoso per il Castello Orsini che lo domina. Sarà un’ottima occasione per visitare il borgo tra manifestazioni rievocative e cene in costume ambientate nelle taverne dell’epoca.

L’imponente mole del Castello Orsini che domina Soriano


Le caratteristiche pale per cuocere le castagne


Manifestazioni e cortei rievocativi sfileranno per tutto il borgo


Una delle 4 taverne con cena in costume

A seguire faremo una breve visita al centro storico di Viterbo: vedremo il quartiere San Pellegrino, la Cattedrale di San Lorenzo, e lo splendido Palazzo dei Papi, che fu la seconda residenza dei Papi dopo Roma.

Cortile interno nel quartiere San Pellegrino


Scorcio del quartiere medievale di san Pellegrino


Chiesetta minore di San Pellegrino


Cattedrale e campanile di San Lorenzo


Loggia gotica del meraviglioso Palazzo dei Papi

Il nostro tour proseguirà per Bagnaia, dove visiteremo la deliziosa Villa Lante, una delle maggiori realizzazioni del Cinquecento italiano.

Uno spettacolo a cielo aperto dove i protagonisti sono le decine di splendide fontane e lo straordinario parco con il giardino all’italiana, simbolo della supremazia dell’uomo sulla natura.

Veduta del bellissimo giardino all’italiana di Villa Lante

Infine, la nostra ultima tappa in Tuscia sarà un altro tesoro nascosto: Orte sotterranea.

Nata per diventare il terminale dell’antico acquedotto e allo stesso tempo raccogliere e convogliare l’acqua piovana, Orte si è trasformata nel corso dei secoli in una vera e propria città interamente scavata nel tufo.

Tra fontane, cisterne, pozzi, cunicoli, fogne, e magazzini, depositi, cantine, stalle, colombaie, laboratori artigianali, sarà come fare un tuffo indietro nel tempo e ripercorrere passo dopo passo i 25 secoli di vita di questo gioiello unico.

Un’altra caratteristica rende Orte straordinaria è la stretta connessione tra la città sotterranea e quella superficiale. Ne sono un esempio gli ambienti destinati all’immagazzinamento del grano e della pigiatura del vino, i quali sono stati ottenuti esattamente sotto le antiche osterie e abitazioni private.

Un rapporto simbiotico durato secoli che ci ha regalato un vero tesoro sotterraneo.

La fontana ipogea rappresenta il terminale del primitivo acquedotto


In questo pozzo veniva immagazzinata la neve in blocchi compatti prelevati dai vicini Monti Cimini


Cisterna in corrispondenza di Piazza Frantini


La colombaia rupestre dove si allevavano colombi


Ipogeo del Vascellaro costruito in corrispondenza dell’ex chiesa di San Gregorio

Itinerario

Partenze

Portomaggiore alle 6:00 presso il piazzale della Coop in Via Carlo Eppi, 10/4

Ferrara alle 6:30 in Via Foro Boario

Prezzo

Quota di adesione: 175€

Acconto all’adesione: 50€, saldo entro 20 settembre.

Supplemento singola: 35€

La quota comprende: BusGt, hotel3/4*in HB; guide come da programma; ingresso al Bunker; ingresso a Villa Lante; ingresso a Orte Sotterranea; assicurazione medico-bagaglio; accompagnatore, organizzazione.

La quota non comprende: pranzi, bevande ai pasti, city tax, ingressi in musei, palazzi, giardini e siti; mance ed extra.

Organizzazione tecnica

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